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GPP significa Green Public Procurement, che significa Acquisti Pubblici Verdi. Il GPP è una politica volta a ridurre l'impatto della PA e ad aumentare la domanda di prodotti "green" e orientare il mercato. Il GPP consiste nell'applicare misure di:  Razionalizzazione degli acquisti.  Gestione sostenibile del patrimonio edilizio. Introduzione di criteri ambientali negli acquisti.

I CAM sono i Criteri Ambientali Minimi definiti dal Ministero dell'Ambiente come punto di riferimento per gli acquisti GPP. I CAM sono disponibili sul sito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare all'indirizzo http://www.minambiente.it/pagina/criteri-ambientali-minimi. All'€™interno dei documenti dei CAM per ogni categoria di acquisto si trovano: Indicazioni sulla razionalizzazione dell’ente e sull'€™analisi del fabbisogno, ove possibile. Dicitura consigliata per l'€™oggetto dell’appalto. Eventuali criteri da indicare come capacità  tecnica (servizi). Specifiche di base (da inserire come obbligatorie). Specifiche premianti (da inserire come facoltative). Indicazioni per le clausole di esecuzione. Ecco i settori per i quali il Ministero ha già  definito i CAM: Apparecchiature elettroniche per ufficio. Arredi per ufficio. Aspetti sociali negli appalti pubblici. Carta e Cartucce per stampanti. Illuminazione pubblica. Pulizia e prodotti per l'€™igiene. Rifiuti urbani. Ristorazione collettiva e derrate alimentari. Serramenti esterni. Servizi energetici per gli edifici (illuminazione, climatizzazione). Tessili. Veicoli. Verde pubblico. In ogni caso è bene ricordare che, anche ove non esistano ancora i CAM, è possibile realizzare appalti rispettosi dell’ambiente inserendo criteri ambientali relativi al bene o servizio oggetto del bando.

I terminali di riscaldamento presenti all'intero dei locali civili possono essere di diversa tipologia con caratteristiche ed efficienze di funzionamento differenti:

  • radiatori in ghisa: chiamati comunemente termosifoni, hanno temperature di funzionamento tra i 65 e gli 80 °C. Sono caratterizzati da una elevata capacità di accumulare calore, necessitano di tempi più lunghi nella fase di accensione prima di arrivare a temperatura, ma hanno il vantaggio di continuare a rilasciare calore anche quando l’impianto di produzione è stato spento;
  • radiatori in acciaio: hanno temperature di funzionamento come quelli in ghisa, ma sono più leggeri. Non presentano una elevata inerzia termica sono attualmente i più utilizzati negli edifici di recente costruzione;
  • pannelli radianti a pavimento: sono costituiti da tubazioni che vengono installate sotto il pavimento in modo tale da coprire la più ampia superficie utile di riscaldamento. Presentano temperature di funzionamento più basse (da 25 a 40 °C), se correttamente utilizzati e accoppiati al giusto generatore di calore rappresentano il sistema energeticamente più efficiente per riscaldare un ambiente. Presentano il vantaggio che l’aria calda, tendendo a salire, determina una condizione di comfort più gradevole perché la temperatura diminuisce leggermente man mano che passa dall’altezza dei piedi a quella della testa
  • ventilconvettori: sono detti anche fan coil e sono sistemi che riscaldano gli ambienti per effetto convettivo: una ventola, posizionata all’interno dell’apparecchio, lambisce una serpentina nella quale circola l’acqua riscaldata dall’impianto di riscaldamento ed eroga aria calda all’interno del locale da riscaldare. Sono sistemi efficienti perché presentano temperature di funzionamento da 35 a 55°C, ma hanno lo svantaggio di erogare energia termica per effetto della convezione forzata (aria erogata per effetto della ventola) e non per convezione naturale come avviene in un termosifone classico.

La scelta del radiatore in VerdingTool consente di associare la corretta soluzione.

La spesa annua per il riscaldamento si calcola sommando gli importi indicati nelle fatture rilasciate dal fornitore di combustibile nell'arco di un anno. Nel caso in cui si utilizzi un sistema di riscaldamento alimentato da energia elettrica sarà necessario procedere analogamente valutando la quota parte dei consumi attribuibili al riscaldamento. 
L’inserimento del costo annuale del combustibile all’interno del modulo Riscaldamento di VerdingTool  consente al sistema di effettuare una valutazione più accurata dei risparmi.

Il Sistema di Gestione dell’Energia (Energy Management System) si propongono di supportare le organizzazioni nella definizione delle strategie di gestione volte al risparmio energetico, a fissare obiettivi di performance energetica a breve, medio e lungo termine e ad allocare le risorse necessarie per il conseguimento degli obiettivi. Gli SGE applicano il ciclo di Deming alla gestione energetica e costituiscono una declinazione specifica dei Sistemi di Gestione Ambientale.

La valvola termostatica regola la propria apertura, e quindi l’energia termica che il terminale è in grado di erogare, in funzione della temperatura impostata all'interno di un ambiente. Le valvole termostatiche saranno obbligatorie a partire dalla fine del 2016.

Verding consiglia di valutare sempre l’installazione di dispositivi di questo tipo.